Descrizione
Fare memoria per comprendere il passato, ascoltando la testimonianza di chi ha vissuto l’esodo giuliano-dalmata sulla propria pelle. Lunedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Altopascio avranno l’opportunità di ascoltare la testimonianza di Aligi Soldati, esule istriano, che racconterà la sua esperienza e quella di migliaia di italiani costretti all’esodo giuliano-dalmata. L’incontro, intitolato "La frontiera adriatica - I drammi di un esodo", vedrà la partecipazione dello storico Stefano Bucciarelli, dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Lucca.
Arrivato a Lucca da bambino nel 1947 insieme ai genitori, Soldati offrirà un racconto lucido e toccante di uno degli eventi più complessi e controversi del Novecento italiano: lo sradicamento da una terra amata, segnata dalla convivenza multiculturale, dalle speranze e dai sogni di chi vi abitava.
Contenuti correlati
- Attenzione ai falsi messaggi sulla TARI: segnalati SMS truffa
- Quando l'inclusione diventa lavoro: inaugurato a Marginone il Biscottificio Insuperabili, dolci senza limiti
- Una settimana di sport, cultura e solidarietà: ad Altopascio torna la Settimana di sensibilizzazione sulla disabilità
- Dalla proprietà alla consapevolezza: ad Altopascio il ciclo di incontri sul rapporto uomo-animale
- Taekwondo, Kin Sori tra le prime cinque in Toscana: risultati di rilievo tra Lions Cup e Campionato regionale
- Casa della Comunità al via: sanità più vicina ai cittadini e integrata sul territorio
- Piano strutturale intercomunale, concluso il percorso in commissione: martedì la discussione e il voto in consiglio comunale
- Servizi per la prima infanzia: ad Altopascio open day dei nidi in vista delle iscrizioni 2026-2027
- La Piana di Lucca ha il suo piano strutturale intercomunale: approvato il documento nella Conferenza dei sindaci
- Al Teatro Cinema Puccini arriva “La Palazzina”: spettacolo sul lavoro e l’emancipazione femminile
Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2025, 13:01