Descrizione
Api selvatiche, licheni, pipistrelli: la biodiversità del Lago di Sibolla restituisce già i primi segnali positivi. In vista del “Bioblitz” di sabato 9 maggio alla Riserva naturale, emergono infatti i risultati iniziali del progetto “La biodiversità del Lago Sibolla”, promosso dall’associazione Natura di Mezzo in collaborazione con associazioni e partner scientifici, tra cui Università di Torino - DISAFA e CNR IRET, con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Altopascio.
Nel corso della giornata di sabato, in programma dalle 14.30 alle 22, saranno presentati i primi risultati al pubblico, coinvolgendo così i partecipanti in un’attività di conoscenza e ricerca sul campo: con il Bioblitz, infatti, le persone avranno la possibilità di mettersi alla prova direttamente nell’area della Riserva, mappando animali e piante, diventando per un giorno veri e propri esploratori immersi nel verde e nella bellezza.
Il progetto, avviato nel 2025, prevede attività di monitoraggio di specie bioindicatrici animali e fungine e una prima valutazione degli habitat della Riserva naturale, unica per caratteristiche e funzionalità. Le azioni si sono concentrate sull’avvio dei rilievi e sulla raccolta dei primi dati, utili alla costruzione di un elenco aggiornato delle specie presenti. Tra i risultati più significativi, il monitoraggio degli insetti impollinatori ha evidenziato una buona diversità di api selvatiche, con la presenza di generi tipici di ambienti ben conservati, indicatori di comunità strutturate. È stata inoltre documentata l’interazione con specie vegetali spontanee degli ambienti umidi, a conferma della funzionalità ecologica degli habitat. Attenzione specifica la occupano i monitoraggi della biodiversità lichenica e dei chirotteri: per i licheni è stata definita una prima lista di circa 20 specie, mentre per i pipistrelli sono state rilevate quattro specie. A queste si aggiunge anche una segnalazione di Rhinolophus hipposideros, conosciuto come ferro di cavallo minore (pipistrello di piccole dimensioni), rilevata da attività di citizens science tramite la piattaforma iNaturalist. Le operazioni di ricerca relative ad anfibi e rettili sono state avviate in forma preliminare e proseguiranno nel corso del 2026, in linea con il cronoprogramma del progetto.
Nel complesso, i dati raccolti rappresentano risultati iniziali ma già indicativi della rilevanza ecologica dell’area e del suo stato di conservazione, confermando il valore naturalistico di grande importanza della Riserva naturale del Lago di Sibolla: già con le prime informazioni è possibile infatti comprendere in modo chiaro la funzionalità ecologica degli habitat e a monitorarne l’evoluzione nel tempo.
Il “Bioblitz”, in programma sabato 9 maggio dalle 14.30 alle 22, sarà quindi anche l’occasione per conoscere più da vicino questo lavoro di ricerca, partecipando alle attività sul campo insieme a esperti e ricercatori.
Per prenotazioni all’evento: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfADMIn6iCkH-aub5C29tv3IjEOO9mTaVvvNN_gOvqmNoVv9A/viewform | Per informazioni: naturadimezzo@gmail.com.
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Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026, 16:16