Modulistica

Potete accedere alla modulistica corrente anche via https://www.dropbox.com/sh/3riet6ocx6w4jl2/9M7z966k0S

PDF regionali: sono modelli compilabili e non possono essere visualizzati con Firefox o Chrome.
Occorre salvarli ed aprirli con Adobe Reader.
Può accadere che i PDF su alcuni computer non siano associati ad Adobe Reader, in quel caso tasto dx del mouse-apri con-adobe reader.

Istruzioni per la compilazione digitalizzata dei modelli regionali

Procura per invio tramite pec

Permesso di costruire

Nuove edificazioni, ampliamenti o varianti

SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività

SCIA – L.R. 24/2009

Comunicazione Inizio Lavori

Comunicazione Fine Lavori

Procedimento Abilitativo Semplificato (P.A.S.)

Autorizzazione per impianti di pubblicità

Attestazione di conformità

Variante a fine lavori

Certificazione di agibilità

Elaborato tecnico della copertura

Intervento urbanistico preventivo

Strutture temporanee stagionali

  • Inferiori a 90 gg.: Art. 137 della L.R. n. 65/14 – Opere, interventi e manufatti privi di rilevanza edilizia;
  • Inferiori a 180 gg.: Art. 136 della L.R. n. 65/14 – Comunicazione inizio lavori;
  • oltre 180 gg.: Art. 135 della L.R. n. 65/14 – Opere ed interventi soggetti a SCIA.

Vincolo paesaggistico – D.LGS 42/20074

Terre e rocce da scavo

Si ricorda che gli stampati sono provvisori, da utilizzarsi per interventi non sottoposti a VIA-AIA e devono essere inoltrati, ai sensi dell’art. 41-bis comma 2 della L. 98/2013, all’ARPAT dipartimento di Lucca utilizzando il seguente indirizzo PEC: arpat.protocollo@postacert.toscana.it.

Si ricorda che il modulo con il relativo invio ad Arpat dovrà essere allegato all’inizio lavori per il permesso di costruire e direttamente alla SCIA.

Avviso importante:

Termini inoltro scheda ad A.R.P.A.T.
Si precisa che nell’ipotesi di riutilizzo della terra nello stesso sito di produzione si applica l’art. 185 comma 1 lettera C del D.Lgs 152/2006, che recita:
“1.Non rientrano nel campo di applicazione nella parte quarta del presente de­creto:
….
c) il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel cor­so dell’attività di costruzione,ove sia certo che il materiale sarà utilizzato ai fini di costruzione allo stato naturale nello stesso sito in cui è stato scavato”.
In questo caso non è necessario comunicare all’ARPAT la dichiarazione Art. 41 bis eccoo,ma è sufficiente che venga comunicato e dimostrato al Comune il com­pleto riutilizzo della terra nel sito di produzione (o parziale se una parte va a di­ scarica e/ o a recupero)

Piano attuativo di iniziativa privata

Altri modelli

Ultima modifica: 29 novembre 2017