Consigli utili

LA MANUTENZIONE DELLA VOSTRA CALDAIA
 
PRIMA DELLA STAGIONE INVERNALE
  • Far eseguire la manutenzione annuale sul generatore di calore (caldaia) da un tecnico abilitato. Qualora l'installazione dell'impianto risalga a parecchi anni fa, oppure siano state apportate delle modifiche alla potenza del generatore, alle prese d'aria (compresi nuovi infissi), allo scarico fumi, ad altri utilizzatori che consumino aria dall'ambiente (compresi scalda acqua, cucine, caminetti, stufe, etc.) richiedere un esame specifico per valutare la rispondenza alle norme di sicurezza.

  • Far controllare lo stato di prese e condotti di aspirazione aria e dei condotti di scarico fumi: far effettuare la loro pulizia eliminando ostruzioni di qualsiasi genere (polvere, foglie, nidi di uccelli, mobili, ...) per generatori a flusso forzato far controllare la tenuta dei punti di giunzione dei condotti metallici di scarico fumi.

  • Far controllare lo stato dei tubi di adduzione del combustibile di tutti gli utilizzatori. Nel caso ci sia il sospetto di fughe di gas far controllare tutti i tubi che interessano l'ambiente abitato, specie se essi sono flessibili.

  • Per generatori a camera di combustione aperta (non a camera stagna) far verificare lo stato di pulizia dello scarico fumi di tutti gli altri utilizzatori che consumano aria dall'ambiente (scalda acqua, cucine, caminetti, stufe, etc.). Le prese d'aria devono avere dimensioni utili tali da garantire il perfetto funzionamento (mediante analisi di combustione o di depressurizzazione dell'ambiente abitato) di tutti gli utilizzatori contemporaneamente alla massima potenza.

  • Per i generatori a gasolio od a gas di bombola (g.p.l.) verificare la quantità residua di combustibile onde evitare di rimanere subito al freddo. Caricare la linea di adduzione del combusibile al generatore.

  • Verificare che nei radiatori non vi sia dell'aria spurgando gli appositi valvolini. In zone soggette a gelate far "addittivare" l'acqua dei radiatori con apposito antigelo, specie se può capitare di lasciare anche solo qualche giorno inattivo l'impianto di riscaldamento.

  • Verificare periodicamente che ad impianto di riscaldamento freddo la pressione indicata sul manometro del generatore risulti pari a circa 1 bar. In caso di piccoli abbassamenti di pressione aprire il rubinetto di riempimento del generatore per tornare ad avere la pressione di 1 bar. In caso di forti abbassamenti di pressione occorre verificare che non vi siano tubi che perdono o grosse sacche di aria nei radiatori.

  • Riattivare, ove essi siano presenti, programmatore orario del riscaldamento, termostato ambiente o cronotermostato ambiente; se il generatore serve anche per produrre acqua calda sanitaria portare il commutatore estate inverno su inverno; eseguire, quindi, una prova di funzionamento dell'impianto di riscaldamento.

durante LA STAGIONE INVERNALE
  • Regolare sul generatore la temperatura dell'acqua per i radiatori in modo da avere sia un relativamente rapido raggiungimento della temperatura ambiente desiderata (non superiore a 20-22°C), ma anche in modo da evitare inutili sovra-riscaldamenti degli ambienti.

  • Impostare programmatore orario del riscaldamento, termostato ambiente o cronotermostato ambiente in modo da limitare i periodi di inutile funzionamento del riscaldamento a pieno regime.

  • Regolare sul generatore la temperatura dell'acqua calda sanitaria in modo che l'acqua risulti sufficientemente calda per le varie utenze.

  • In caso di funzionamento anomalo del generatore astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione. Annotarsi le condizioni di mal funzionamento (temperatura e pressione dell'acqua, spie eventualmente accese, rumori, altri fenomeni osservati) in modo da poterle riferire con precisione al centro assistenza che risulterà così agevolato nella individuazione e risoluzione del problema. Per alcuni semplici problemi diagnosticabili e risolvibili direttamente dall'utente vedere "FUNZIONAMENTO ANOMALO: CAUSE E RIMEDI". Altre indicazioni utili si trovano nel libretto di istruzioni del generatore che deve sempre essere conservato per opportuna consultazione.

dopo LA STAGIONE INVERNALE
  • Per gli impianti di riscaldamento che non hanno la funzione di produrre acqua calda sanitaria è consigliabile disattivare elettricamente il generatore e tutti gli apparati elettrici ad esso connessi (pompe valvole di zona, bruciatori, ...). Porre in condizioni di massima sicurezza gli impianti di adduzione del combustibile, chiudendo valvole di intercettazione e svuotando tubazioni a caduta in caso di combustibile liquido.

  • Per gli impianti non dotati di cronotermostato ambiente capace di operare nell'arco della giornata su due livelli distinti di temperatura è necessario disattivare la funzione riscaldamento. Se il generatore funziona anche per produrre acqua calda sanitaria si può portare il suo commutatore "estate-inverno" su "estate" per inibire il funzionamento del riscaldamento e lasciare attiva la produzione di acqua calda sanitaria.

  • Per gli impianti dotati di cronotermostato ambiente efficiente e ben programmato e si può omettere di escludere il funzionamento del riscaldamento in quanto esso automaticamente impedisce il funzionamento del riscaldamento quando la temperatura ambiente supera i valori minimi (20-22°C diurni).

  • Se sono emersi difetti di installazione la cui risoluzione è stata rimandata perché avrebbero previsto un fermo-impianto troppo lungo è arrivato il momento di porvi rimedio. E' buona regola non aspettare che si riapprossimi la nuova stagione invernale in quanto i tecnici potrebbero trovarsi carichi di lavoro e non essere disponibili a breve termine.

FUNZIONAMENTO ANOMALO: CAUSE E RIMEDI
 

ATTENZIONE: Data la potenziale pericolosità per le persone, gli animali e le cose del generatore e degli impianti ad esso connessi (presenza di combustibili infiammabili od esplosivi, di liquidi caldi in pressione, di tensione elettrica, di fiamme libere) è' in ogni caso proibita la manomissione del generatore (parti interne) da parte di personale non abilitato. E' permesso di operare solo sui comandi da quadro e su altri comandi, previsti nel libretto di istruzioni del generatore, espressamente messi a disposizione dell'utente. Qualora agendo sui predetti comandi l'anomalia non scompaia è necessario rivolgersi ad un Centro Assistenza autorizzato.
 

Il bruciatore non si accende

  • mancanza di corrente elettrica: verificare

  • interruttore generale spento: accendere

  • fusibile interrotto: sostituire

  • pressione acqua impianto bassa: aumentarla (vedi anche libretto di istruzioni)

  • condotti di scarico fumi e/o di aspirazione aria con lunghezza eccessiva: farli verificare (vedi anche libretto di istruzioni)

  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato

La caldaia funziona in parte

  • termostato ambiente disinserito o in avaria; funziona solo sanitario: verificare
  • orologio programmi disinserito o in avaria; funziona solo sanitario:verificare
  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato

I radiatori non riscaldano

  • presenza di aria nell'impianto; gorgoglii in caldaia e/o radiatori parzialmente freddi: spurgare aria
  • impianto con eccessive perdite di carico o rubinetti chiusi: aprire rubinetti sui radiatori
  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato

La caldaia va in blocco

  • fase e neutro invertiti: invertire spina di alimentazione caldaia se presente
  • alimentazione fase-fase sbilanciata o tensione elettrica fluttuante: rivolgersi ENEL
  • collegamento di terra insufficiente: rivolgersi elettricista
  • neutro sotto tensione: rivolgersi ENEL / elettricista
  • insufficiente pressione combustibile: verificare serbatoio o tramite altri utilizzatori
  • intervento termostato sicurezza (sovra-temperatura):rivolgersi alla ASSISTENZA (pompa, termostati, ...)
  • radiatori chiusi: aprire rubinetti dei radiatori
  • accensioni fragorose: rivolgersi alla ASSISTENZA (bruciatore, valvola gas, ...)
  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato

Esce acqua dalla valvola di sicurezza

  • con impianto freddo la pressione dell'acqua impianto è troppo alta: a freddo depressurizzare spurgando un radiatore
  • rubinetto di riempimento aperto: chiudere e, a freddo, depressurizzare da un radiatore
  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato

Acqua sanitaria insoddisfacente

  • radiatori caldi in funzionamento "estate": rivolgersi alla ASSISTENZA (valvole idrauliche, ...)
  • acqua sanitaria tiepida anche con portate modeste: aumentare la temperatura sul termostato sanitario
  • acqua sanitaria tiepida con portate elevate: far regolare pressione-portata dell'acqua sanitaria
  • portata di acqua calda sanitaria ridotta da depositi calcarei nello scambiatore: rivolgersi alla ASSISTENZA
    (lavaggio disincrostante)
  • altre cause (avaria componenti, etc.):rivolgersi ad un tecnico autorizzato