Circolo Culturale Teupascio

TEUPASCIO PERCHE’? UN NOME, UN PAESE…

Altopascio è un termine di origine longobarda, derivante da Teupassio, vocabolo composto da Teu (popolo) e passio (ruscello), e per tale ragione il suo significato è rio pubblico. Una metafora visiva che esprime perfettamente lo spirito dell’associazione che non nasce per imporre agli altri i propri interessi o come cerchia elitaria convinta di sapere cos’è la cultura, bensì per creare uno spazio sociale di partecipazione dove chiunque può intervenire con le proprie esperienze. E’ una possibilità quindi, o meglio, la possibilità di essere cittadini attivi quotidianamente.


L’ASSOCIAZIONE E IL TERRITORIO

La Teupascio è un punto di riferimento di diverse attività presenti sul territorio, la cui forza motrice nasce dalla voglia di creare nuovi canali di partecipazione alla vita socio-culturale del paese. Il termine “cultura” viene declinato in molteplici significati, che spaziano da una serie di servizi erogati dalla Biblioteca Comunale, alla realizzazione di momenti socializzanti per il tempo libero.
Con il tempo la Teupascio ha acquistato sempre maggiore credibilità ed ha iniziato a collaborare con altri Enti oltre il Comune di Altopascio, quali la Provincia di Lucca e il Sistema Bibliotecario della Piana, facendosi in questo modo conoscere e apprezzare oltre i limiti geografici del proprio territorio.
La Teupascio ha inoltre intrapreso molteplici iniziative mirate a migliorare ed arricchire la vita sociale dei propri iscritti e simpatizzanti, fra le quali visite guidate in musei e città d’Italia, l’organizzazione e attiva partecipazione ai gemellaggi con le cittadine di El Perellò, nei pressi di Barcellona, e di Saint-Gilles du Gard, nella Francia del sud e con le attività del gruppo degli assistenti turistici volontari che accompagnano comitive e scolaresche in visita al centro storico del paese.
Nel piano di crescita dell’associazione, da alcuni mesi  è stato avviato un progetto di approfondimento delle conoscenze relative alla professione bibliotecaria e di operatore culturale in generale, chiamato “Laboratorio”, ovvero un coordinamento delle attività di quegli operatori che collaborando precariamente con le Biblioteche della zona ed hanno l’interesse e la necessità di conoscere più a fondo le materie del proprio settore.
L’associazione è dunque attiva in molte iniziative, nell’intenzione di soddisfare le aspettative di coloro che credono nelle possibilità di crescita che sono insite nell’aggregarsi per costruire qualcosa: una possibilità che combacia con il desiderio di migliorarsi sempre. 

Statuto