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Ultima modifica: 30 settembre 2015

La Piccola Compagnia del teatro Puccini vince il premio speciale della critica al Festival Internazionale Teatro Lab di Reggio Emilia

Comunicato stampa- Comune di Altopascio 8-4-14

Piccola Compagnia del Teatro PucciniGli applausi riscossi lo scorso 20 Marzo dalla Piccola Compagnia del Teatro Puccini di Altopascio diretta da Miriam Iacopi al Festival Internazionale del Teatro Lab di Novellara sono diventati un prestigioso premio.

Per il gruppo teatrale e il suo €œJoc” è arrivato il Premio Speciale della Critica e della Giuria Artistica, che si aggiunge alla soddisfazione della partecipazione alla manifestazione, che è molto selezionata e viene offerta solo a pochissime realtà  italiane e straniere.

Libertà , lavoro e democrazia erano le tre parole chiave dell’ edizione 2014 del Festival Internazionale Teatro Lab che ha ottenuto anche il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana. Un’€™edizione che si presentava sempre più corposa e sempre più internazionale: oltre a Francia e Olanda, quest’™ anno il festival ha ospitato anche una delegazione proveniente dalla Romania e dagli Stati Uniti.

I complimenti a ragazzi e direttore sono giunti dal sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, che si era recato a assistere alla rappresentazione teatrale messa in scena dai ragazzi altopascesi.
€œI miei complimenti li ho fatti subito dopo la performance- ha commentato il sindaco Maurizio Marchetti- e li rinnovo con piacere ora che è arrivata questa bella notizia. Il premio certifica l’€™ulteriore crescita artistica della “€œPiccola Compagnia del Teatro Puccini”€ di Altopascio, che nasce nel 2011 per volontà  dell’€™Assessorato alle Attività  Culturali del Comune di Altopascio guidato da Nicola Fantozzi, con l’€™intento di creare attorno al nuovo teatro comunale, dedicato a Giacomo Puccini, uno spazio di teatro-educazione legato al mondo giovanile. Avevo capito dall’€™entusiasmo dei presenti che era andata bene, ma ora c’è anche il premio a testimoniarlo€.
Il gruppo è formato prevalentemente da giovani universitari o neolaureati che frequentano o hanno frequentato la biblioteca comunale “€œAldo Carrara”€, luogo di ritrovo e di incontro.

I percorsi teatrali affrontati in questi due anni sono collegati al teatro sociale, inteso come comunicazione, stimolazione e della conoscenza, sia all’€™interno del gruppo tra gli attori, sia nel rapporto con lo spettatore.
In questo cammino, sono due gli autori che i giovani attori hanno incontrato: Bertolt Brecht e Eugene Ionesco. Attraverso la messa in scena di €œMahagonny€, reinterpretazione di “€œAscesa e caduta della città  di Mahagonny”€ di Brecht, e successivamente di €œJoc”, tratto da una lettura de “€œIl gioco dell’€™epidemia”€ di Ionesco, che sarà  rappresentato proprio a Reggio Emilia.

Il gruppo si è concentrato sul messaggio delle opere rappresentate, vivendo il teatro come percorso formativo e conoscitivo, allo scopo di stimolare la curiosità  dello spettatore. Attraverso l’€™utilizzo di scenografie scarne simboliche, l’€™attenzione é volutamente focalizzata sul linguaggio verbale e soprattutto corporeo; in questo modo si creano immagini che spesso divengono tableaux vivants, veri e propri fili conduttori delle emozioni tra attore e spettatore.