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Ultima modifica: 30 settembre 2015

Nel Sibolla di Altopascio la prima nidificazione della Spatola. Marchetti “Importante segnale per la qualità ambientale della zona”

Spatola

Una buona notizia associata all’area del Sibolla, zona umida del comune di Altopascio riconosciuta di importanza internazionale, ai sensi della Convenzione di Ramsar, è giunta in queste ore all’amministrazione comunale.

Il Sibolla , infatti, è stato teatro, nello scorso maggio, della prima nidificazione portata a compimento in Toscana della Spatola. L’importante notizia scientifica, che ha notevoli risvolti anche ambientali, vista la difficoltà di riprodursi di queste delicate specie in zona ad alto tasso di inquinamento, è stata divulgata nella pubblicazione ufficiale della Società Ornitologica Toscana “ U.D.I.” da un elaborato e dettagliato intervento di Alessio Bartolini, del Centro di Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio, e Domenico Verducci, presidente del WWF di Lucca.

La ricostruzione dei due autori fotografa perfettamente la diffusione di questa importante specie migrante, definita la regina delle paludi e degli estuari, sia in Europa che in Italia, mettendo in evidenza appunto che la coppia con prole che ha nidificato nella garzaia del lago di Sibolla nello scorso maggio è una delle 100110 che sono presenti complessivamente nell’intero territorio nazionale. Gli studiosi sono propensi a ritenere che non si tratti di un fenomeno isolato.

“Queste sono notizie che fanno molto piacere- commenta il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti- perché tutti noi amiamo gli animali e sapere che queste specie, che sono bellissime ma rare, si riproducono è certamente molto positivo. Oltre a questa valutazione, non possiamo che essere soddisfatti di questa “scelta” perché testimonia di un ambiente accogliente e privo di quegli elementi derivati dall’inquinamento che allontanano, spesso, gli animali, soprattutto quelli più delicati”.