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Ultima modifica: 30 settembre 2015

Marchetti “ Non possiamo più sopportare che si butti via il cibo delle scuole” A giorni l’incontro con le associazioni di volontariato

Marchetti mensa scolastica 007

Si profila un’importante operazione di recupero del cibo avanzato dalle mense scolastiche di Altopascio.

L’idea nasce dalla notevole attenzione alle scuole che l’amministrazione comunale e il sindaco Maurizio Marchetti hanno manifestato in questi ultimi tempi, che hanno portato il primo cittadino a visitare a sorpresa le varie mense scolastiche degli istituti del territorio, fermandosi a pranzare con i ragazzi .

Questi sopralluoghi hanno evidenziato una buona qualità complessiva del cibo destinato ai ragazzi, portando comunque delle modifiche, la più importante delle quali ha riguardato il ripristino dei centri cottura per ogni plesso scolastico, che ha abbattuto il problema della temperatura delle vivande servite.

Dalle visite è emerso però un dato che Marchetti vorrebbe risolvere. Per vari motivi, nonostante tutte le attenzioni riservate alla preparazione dei pasti, molto cibo alla fine viene buttato via, al termine della giornata.

In questi momenti, dove tanti non riescono nemmeno a fare due pasti completi al giorno, non posso sopportare di vedere del cibo di buona e ottima qualità che viene gettato via- è il pensiero del sindaco di Altopascio-. Per questo motivo ho intenzione di mettere in atto un progetto di recupero di queste pietanze coinvolgendo le associazioni di volontariato della nostra zona che sono qualificate e valide, per creare una rete di solidarietà che recuperi questo cibo inutilizzato fornendolo a chi ne ha bisogno. Sarebbe un bel modo di ottimizzare la spesa con chiari vantaggi per tante persone e sarebbe l’occasione per dare un segnale anche culturale di attenzione massima su questi temi”.

Nei prossimi giorni ci sarà quindi il primo incontro fra Marchetti e i responsabili delle associazioni per mettere a fuoco le varie problematiche, prima delle quali l’assoluto rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il trasporto e la somministrazione dei pasti avanzati.

Fra l’altro le mense scolastiche sono al centro di un progetto di informatizzazione concepito proprio per ridurre al minimo gli scarti. Dall’anno scolastico 2015-2016, infatti, le mense scolastiche di Altopascio saranno informatizzate in tutte le sue procedure di erogazione dei pasti.

Tutto ruoterà intorno a 8 tablet o smartphone che dovranno rilevare in modo esatto le presenze, o per meglio dire le assenze, degli studenti che usufruiranno del servizio di refezione, gestito dalla Cir Food dopo l’aggiudicazione del nuovo appalto.

Su questi argomenti si è tenuta nei mesi scorsi una conferenza, dal titolo “Una buona alimentazione a scuola”, realizzata dal comune di Altopascio in collaborazione con Asl Lucca, Istituto Comprensivo di Altopascio e CIR-FOOd Cooperativa ristorazione, che ha visto alternarsi sul palco del Teatro Puccini alcuni specialisti che hanno trattato temi importanti per i genitori, gli insegnanti e gli operatori pedagogici e sociali.