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Ultima modifica: 30 settembre 2015

Marchetti: “Dopo il Comune, ora anche i privati devono fare il massimo per il rischio idrogeologico”

Ancora una volta ripulita via Capocavallo a Badia Pozzeveri. Il Comune di Altopascio  dichiara guerra ai campi incolti, alle erbacce, alla mancanza di manutenzione di fossi e canali

Comune di Altopascio- Comunicato stampa 21-2-14

 
Via Capocavallo 2014_Come aveva annunciato il sindaco Maurizio Marchetti nei giorni scorsi,  i mezzi dell’ Ascit hanno provveduto nella mattinata di oggi (venerdi 21 Febbraio 2014) all’ ennesima pulitura di via Capocavallo e di altre due zone di Badia Pozzeveri, dove l’inciviltà delle persone crea periodicamente un accumulo di rifiuti. Gli operai del comune perfezioneranno l’intervento con un lavoro particolare nelle prossime ore.
“In attesa di procedere con altri sistemi – spiega il sindaco di Altopascio – ancora una volta abbiamo ripulite le zone oggetto di questo inopportuno e illegale abbandono di rifiuti. Mi auguro e mi appello al senso civico di tutti perché questa pessima usanza cessi definitivamente”.
Insieme alla gestione di queste situazioni straordinarie, l’amministrazione comunale sta operando per stringere i controlli in campo ambientale. Le ordinanze su queste tematiche  sono state predisposte da giugno, ma ora il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti ha praticamente dato il via a una fase nuova nel controllo del territorio. Controllo della vegetazione in generale e in particolare  dei molti campi non coltivati,  verifica della manutenzione di tutte le fosse e i canali, oltre che della regolare esposizione dei rifiuti da parte dei cittadini.
“Con questa comunicazione voglio solamente richiamare l’attenzione di tutti su questi argomenti – spiega il sindaco Marchetti – , avvisando che i controlli si intensificheranno e che, nei casi d’inadempienza,  verranno elevate delle sanzioni adeguate al problema. Tutto questo per salvaguardare la salute pubblica e l’igiene di tutti “.
In modo particolare l’attenzione del primo cittadino si appunta al rispetto della ordinanza che si riferisce alla ripulitura periodica e la manutenzione di fossi, rii, canali e la potatura delle piante e delle siepi, specialmente nei casi in cui la presenza di vegetazione condizioni il normale deflusso delle acque.

“Lo sforzo che abbiamo fatto per la prevenzione in ambito idrogeologico ci ha portato a evitare quello che è successo ovunque nella Piana, ovvero esondazioni, tracimazioni e via dicendo, anche in presenza di quelle che vengono definite bombe d’acqua. Ora che l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte, ci rivolgiamo ai privati perché il nostro impegno anche economico sia seguito da quello dei singoli, per concludere questa opera di prevenzione che si è rivelata efficacissima. Un  reticolo idraulico locale pubblico e privato  curato dovrebbe contribuire a allontanare pressoché  definitivamente il rischio idrogeologico nel territorio comunale di Altopascio”.