Comune di Altopascio > comunicati stampa > Il Progetto Rosa del comune di Altopascio si arricchisce della consulenza legale gratuita per le donne vittime di violenza. Marchetti e Silvano “Raccolto il nostro appello”
Ultima modifica: 30 settembre 2015

Il Progetto Rosa del comune di Altopascio si arricchisce della consulenza legale gratuita per le donne vittime di violenza. Marchetti e Silvano “Raccolto il nostro appello”

Comune di Altopascio- Comunicato stampa 12-3-14

Marchetti, Silvano, Vettori Sala GranaiUna nuova iniziativa a sostegno delle donne del comune di Altopascio è stata presentata nel corso della partecipata manifestazione teatrale Donne, parole e musica, con la quale l’amministrazione comunale ha festeggiato la giornata dedicata da sempre al genere femminile. Ad annunciarla il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e l’assessore al sociale Elena Silvano.

Si tratta dell’assistenza e della consulenza legale gratuita alle donne vittime di violenza , nell’ambito del Progetto Rosa che la giunta municipale ha approvato nel corso dello scorso mese di settembre e che mira alla tutela di tutte le donne che hanno subito abusi, violenze e discriminazioni.

[pullquote align=”center” textalign=”center” width=”100%”]Come ha ben evidenziato l’avvocato Ilenia Vettori, che si occuperà del servizio, il patrocinio legale è rivolto a tutte le vittime delle diverse condotte criminose che integrano le dissimili forme del “reato di violenza” nelle sue molteplici sfaccettature. L’avvocato sarà disponibile nella mattina di ogni sabato presso l’Ufficio dei Servizi Sociali, previo appuntamento all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.[/pullquote]

“Ci fa piacere che il nostro appello sia stato raccolto da una giovane professionista che sicuramente rappresenterà un valore aggiunto nell’ambito del nostro Progetto Rosa che è studiato per assistere le donne in difficoltà– hanno commentato Maurizio Marchetti e Elena Silvano-. L’assistenza legale gratuita può rappresentare uno strumento determinante in tanti casi per fare valere i diritti delle donne vittime di questi episodi”.